Come preparare il matcha a casa, con o senza frustino
Il matcha è tè verde giapponese macinato finissimo. Non si mette in infusione: la polvere si scioglie nell’acqua e si beve tutta. Per questo la preparazione è diversa da qualsiasi altro tè.
Cosa serve
- Una ciotola larga, meglio se tiepida.
- Un frustino di bambù (chasen). In alternativa un piccolo montalatte elettrico.
- Un colino fine per setacciare la polvere.
- Un cucchiaino o il cucchiaio di bambù (chashaku).
Le dosi
Per una tazza servono circa 1 o 2 grammi di matcha, cioè uno o due cucchiaini rasi, e 70-80 ml d’acqua a 70-80 °C. Con l’acqua bollente il matcha diventa amaro.
Passo per passo
- Setaccia il matcha nella ciotola: così non si formano grumi.
- Versa un goccio d’acqua e scioglilo bene fino a ottenere una pasta liscia.
- Aggiungi il resto dell’acqua.
- Sbatti con il frustino con un movimento rapido a zig zag, non in cerchio, per 15-20 secondi.
- Quando in superficie c’è una schiuma fine e uniforme, è pronto. Bevilo subito.
Matcha latte
Prepara il matcha con metà dell’acqua, poi aggiungi 150-200 ml di latte caldo o di bevanda vegetale, montato se ti piace. Anche freddo, con ghiaccio, è ottimo d’estate.
Come conservarlo
Il matcha teme aria, luce e calore più di qualsiasi altro tè. Tienilo ben chiuso, al buio, e usalo entro poche settimane dall’apertura. Se cambia colore e diventa giallastro ha perso freschezza.
Matcha da cerimonia o da cucina
Il matcha da bere puro, chiamato spesso “da cerimonia”, ha un verde brillante e un gusto dolce. Quello da cucina è più deciso e un po’ amaro, adatto a dolci, gelati e bevande con il latte. Per un matcha da bere senza zucchero scegli sempre il primo.